Lettera ai Cristiani Dicembre 2009 - Nuova serie N. 37

attention open in a new window PDFPrintE-mail

Lettera ai Cristiani Dicembre 2009Avvisi e informazioni utili sulla vita della Parrocchia nel mese di Dicembre 2009.

MARIA PAROLA DI DIO VIVENTE

Carissimi Fratelli e sorelle,

Il mese di Dicembre è il mese dell'Avvento e del Natale, ma è anche il mese dell'Immacolata. Pubblicheremo due lettere: questa fino alla festa dell'Immacolata e un'altra nella quale parleremo delle feste natalizie. Vi invito a prendere visione del programma della festa dell'Immacolata e a partecipare numerosi.
Vi ricordo che lunedì 30 Novembre, essendo l'ultimo lunedì del mese, P. Aquino ci predicherà il ritiro nella Chiesa di San Giuseppe dalle ore 18,00 alle ore 20,00. Essendo durante la Novena dell'Immacolata concluderemo il ritiro con la Messa alle ore 19,30. Partecipate numerosi.

Il vostro fratello Parroco


 

SACERDOTI ESEMPLARI DELLA CHIESA DI PALERMO

In occasione dell'anno sacerdotale indetto dal Papa Benedetto XVI, ogni mese pubblicheremo un breve profilo di un sacerdote della nostra Chiesa di Palermo, per far conoscere queste figure che si sono impegnate in maniera forte, costante ed entusiasta nel loro ministero sacerdotale.

In questo mese SAC. MARIANO SENETTONE (14-8-1918 / 4-3-1990)

Una famiglia profondamente cristiana gli diede i natali in Villabate il 14-8-1918; i Padri Salesiani di Palermo lo educarono civilmente e culturalmente; il Seminario della nostra Arcidiocesi gli diede quella formazione sacerdotale che lo rese, nei suoi 47 anni di ministero, esemplare Presbitero e zelantissimo Pastore.
Mariano Senettone ricevette dal Card. Luigi Lavitrano l'Ordinazione sacerdotale il 12-6-1943, presso la parrocchia del S. Sepolcro di Bagheria.
Il primo lavoro, per due anni, lo svolse in aiuto del suo Parroco, Mons. Riela, soprattutto dedicandosi alla gioventù e suscitando grande interesse alle vocazioni sacerdotali.
Fu chiamato poi in Seminario, dove da Chierico era stato già valente maestro di Cappella, con la mansione di ministro di disciplina e con l'incarico di insegnante di canto gregoriano e di istruttore del suono dell'armonium.
Mentre nel 1947 si trovava in fraterna compagnia dell'Arciprete di Santa Flavia, si rendeva vacante la parrocchia di S. Elia, ed il Superiore del tempo ve lo mandò come Curato.
Non tardò il giovane Sacerdote Mariano ad accattivarsi la simpatia e fiducia dei pescatori e di tutti i fedeli, per i quali non risparmiò mai predicazione di missioni, esatta esecuzione delle funzioni liturgiche, insegnamento del canto e del suono dell'armonium aperto a tutti i parrocchiani, per cui in quella parrocchia non mancò mai un nutrito coro e l'alternarsi di giovani suonatori dell'armonium. Malgrado la sua giovane età, P. Senettone fu maturo ed esperto direttore spirituale di parecchia gente del luogo e di fuori zona.
In brevissimo tempo S. Elia divenne un'oasi di pace, un'aiuola di fiori spirituali ben coltivati, di anime da cui scaturirono diverse vocazioni religiose ed una sacerdotale. Amico di tutti, Padre Senettone si dedicava anche all'insegnamento della Religione col fine di curare spiritualmente i giovani; sereno e gioviale sempre, riceveva con grande gioia i Confratelli, che spesso lo andavano a trovare o erano da lui invitati, ed a volte anche ospitati. Aprì un asilo parrocchiale ben organizzato e assistito; assieme a qualche Confratello creò un ambiente per la colonia estiva a vantaggio dei suoi ragazzi, in Ventimiglia sicula. Volle ristrutturare la chiesa parrocchiale, arricchendola di locali annessi, rendendo così il tempio di Dio e della Vergine Addolorata vero santuario decoroso, luminoso, funzionale, raccolto. Padre Senettone era amante della musica sacra e, da Parroco, come anche da Chierico, fu compositore di parecchi inni specialmente mariani. Pur non avendo frequentato un Conservatorio di musica egli sedeva all'organo da espertissimo, entusiasta ed entusiasmante suonatore.
I Superiori ecclesiastici, che si sono succeduti, fino all'attuale, avrebbero voluto P. Senettone in altri centri, dove avrebbe potuto sfogare più ampiamente il suo zelo per la gloria di Dio e la salvezza delle anime. Alle proposte, per esempio, delle sedi di Castronovo, di Casteldaccia, di Termini Imerese, egli umilmente mostrava il suo desiderio di preferire la «sua gente» di S. Elia, dove non era per niente sprecato. Per la sua pietà personale e per l'apostolato tra le anime della sua parrocchia si valse in questi ultimi anni dell'aiuto dell'Istituto «Gesù Sacerdote», dove non mancano i ritiri e gli esercizi spirituali specifici; ma prima si valse molto dell'amicizia e guida spirituale del Servo di Dio P. Angelo Cantons, col quale, anche quando questi era lontano, corrispondeva, e dal quale veniva ad avere preziosi consigli e precise indicazioni spirituali. In ricordo di questo Servo di Dio e per gratitudine per il bene ricevuto depose in Tribunale ecclesiastico in favore della di lui beatificazione; e fu l'ultimo Teste a deporre in questo Processo.
Gratitudine! Infatti egli attribuiva all'intercessione del Cantons la guarigione dal grave infarto, da cui era stato colpito nel 1983.
Una delle ultime sue iniziative pastorali: la creazione di una banda musicale, che si è esibita per feste locali di paesi circonvicini di S. Elia, e che accompagnò la sua salma all'ultima dimora. Ma poco tempo prima P. Senettone aveva condotto questa banda al Monastero della Visitazione di Palermo per allietare con vari pezzi di musica quelle buone Suore claustrali.
È vero: lutto improvviso, inaspettato per S. Elia e per l'Arcidiocesi di Palermo il 4 marzo dell'anno 1990! Ma ci consola sapere che quella di Padre Senettone è stata una morte serena, e potremmo dire santa, se è avvenuta, come è avvenuta, dopo che egli aveva celebrato le sue tre Messe festive, con relative omelie, dopo avere egli amministrato i Battesimi, e dopo, soprattutto, di avere ricevuto gli ultimi Sacramenti, chiesti da lui stesso, che avvertì subito la gravita del malessere che gli fu fatale.

Sac. Salvatore Maria Bottari



AVVISI: DICEMBRE IN PARROCCHIA


- FESTA DELL'IMMACOLATA
L'otto Dicembre celebreremo la festa dell'Immacolata. Anzitutto ci prepareremo con la Novena che comincia il 29 Novembre. Tutti i giorni feriali alle ore 17,15 reciteremo il santo Rosario con il canto dello Stellario, cui seguirà la Santa Messa con la predica.
Predicherà P. Giuseppe. Nelle due Domeniche che ci sono durante la Novena tutto questo lo faremo anticipando di un'ora: 16,15 Rosario, 17,00 Messa. Martedì, in occasione della festa, faremo anche la Processione alle ore 15,30.

- CATECHISMO
- Ogni Lunedì alle ore 16,00 le quarte elementari; ogni Mercoledì alle ore 15,30: le prime e le terze elementari; ogni Giovedì alle 15,30 le seconde elementari; ogni Venerdì alle ore 15,30: le quinte elementari, le prime e le seconde medie.

- CRESIMA
Martedì 13 Ottobre è iniziato il Corso di preparazione alla Cresima per i giovani. Se c'è ancora qualcuno che si deve iscrive lo faccia subito. L'incontro è ogni Martedì alle ore 19.00

- PREPARAZIONE AL MARIMONIO
Sono aperte le iscrizioni al Corso prematrimoniale, che avrà inizio verso il 17 Gennaio prossimo.



RESTAURO ORGANO DEL SANTUARIO

L'organo del Santuario ha bisogno di urgente restauro onde evitare ulteriori guasti che lo porterebbero a non funzionare completamente. Uno dei preventivi più accessibili che ci hanno fatto diversi organari è di: € 36.000,00 (trentaseimila) escluso IVA. I nostri antenati lo hanno fatto, noi abbiamo il compito di custodirlo e non farlo perdere. Pertanto chiedo a tutti coloro che possono intervenire con offerte consistenti di dare con generosità. Ma certamente qualsiasi offerta, anche piccolissima, è utile e gradita: potete lasciarla in segreteria oppure inviarla attraverso il conto corrente postale n. 11588902 intestato a Santuario di Altavilla Milicia, specificando la causale del versamento "pro restauro organo".
Inoltre faremo un sorteggio di un viaggio a Lourdes per due persone. Pertanto vi chiedo di comprare in segreteria qualche biglietto al costo di € 5,00. chi pensa di potere vendere qualche blocchetto di biglietti tra i suoi amici, lo chieda al rettore del santuario. Contiamo di fare il sorteggio il 6 gennaio, festa dell'epifania. ringrazio anticipatamente tutti coloro che contribuiranno a questo restauro. I lavori cominceranno dopo le feste natalizie.
IL RETTORE DEL SANTUARIO
Sac. Liborio Scordato


 

icon Lettera ai Cristiani Dicembre 2009 - Nuova serie N. 37 (1.73 MB)

Allegato alla lettera la Catechesi Via, verità e vita 

icon 27 - Vangelo Matteo (153.26 kB)

Ottavariu 29 Ago-5 Set

Primu Jornu - 29 Agosto

La gioia chiù preggiabili e stimata,
di l'Amatissima Matri ri Diu,
Maria Santa Virgini biata,
ca d'infiniti grazie n'arricchiu.
Divoti, chist'ottava l'am'a fari,
e l'ama fari nui cù divozioni,
e si cu divuzioni la faremu,
saremu scansati di li tentazioni.
Pi ottu jorna, comu vui sapiti,
cincu Paternostri recitati,
ricennu un Credu e un'Avimmaria,
si recita alla Virgini Maria.

Brochure

Scarica il pieghevole  dell'Ottavariu

Secunnu jornu - 30 Agosto

Isula ri Sicilia furtunata,
stu pignu singulari n'arricchiu,
a spiaggia ri lu mari fui truvatu,
di chiù celesti manu lavuratu.
Beata l'arma c'a Maria avvicina,
nun ha paura ri li tentazioni,
cu ama a Maria, nostra Riggina,
avi l'eterna cunsulazioni.
Dunchi divoti ricurremu tutti,
a sta Gran Matri avemu a priari,
e la priamu cù na vuci pia,
la Matri ri Diu, o Maria.

Brochure

Scarica il pieghevole  dell'Ottavariu

Terzu Jornu - 31 Agosto

Nà vota un turcu un cristianu pigghiau,
ddu cristianu era di la barbaria,
nissuna manu si ci firriau,
sulu la manu putenti ri Maria.
Stu galant'omu avennu ritruvatu,
lu ritrattu di Maria Santa ri l'Aritu,
u turcu la Virgini 'ùn canuscia,
e 'ntra na parti sporca la tinia.
Dda Gran Signura, tutta pulizia,
'ntra chiddu locu 'un ci vulia abbitari,
lu turcu apposta ddà la mittia,
e n'atra parti si faccia truvan.

Brochure

Scarica il pieghevole  dell'Ottavariu

 

Quartu jornu - 1 Settembre

U turcu a ddu cristianu ci spiau,
tu mà diri com'è Virgini Maria.
Tu pigghia u specchiu chiù finu chi sia,
basta ca sia tuttu di na massa.
Tu guarda a iddu e iddu guarda a tia,
pari ca l'ummira tua dda rintra passa,
cussì fu Cristu 'ntra l'utru di Maria,
trasìu e nisciu e Virgini la lassau.
Chistu è ritrattu ri maga, iddu ricia,
e lu turcu la mannò a ghittari a mari,
l'unna ri l'acqua l'hannu ribbuttata,
e poi l'hannu 'a la Milicia truvata.

Brochure

Scarica il pieghevole  dell'Ottavariu

Quintu Jornu - 2 Settembre

Curreru allura li capi maggiuri,
raperu chidda cassa ri valuri,
dicennu runni vinni sta sbraura,
Maria e la so santissima fiura.
Curreru tanti e tanti criaturi,
cechi, surdi, storpi, zoppi e muti,
virennu chidda cassa ri valuri,
ci vinni a tutti quanti la saluti.
E nui divoti ricurremu tutti,
a sta Gran Matri avemu a priari,
e la priamu cù n'à vuci pia,
la Matri ri Diu, o Maria.

Brochure

Scarica il pieghevole  dell'Ottavariu

 

Sestu jornu - 3 Settembre

Un jornu c'era un timpistusu mari,
la navi granni viulenza fici,
griraru tutti e dissiru, o Matri mia,
la Matri ri l'Aritu, o Maria.
Patruni e marinari quasi morti,
ricurreru a sta Granni Imperatrici,
e un Ancilu cci mannau Pi riparu,
e tutti la vita si salvaru.
Mentri lu carru lu so cursu runa,
partiu pi la campagna cu li voi,
nì la cappella ri Santu Siroru,
ni la cappella ri Santu Siroru

Brochure

Scarica il pieghevole  dell'Ottavariu

Settimu Jornu - 4 Settembre

Di la Turchia fù stramannata,
a spiaggia ri lu mari fu truvata,
di chiù celesti manù lavurata,
‘ntra la Milicia vosi esseri acchianata.
E li divoti cà n'a firi pura,
'ntra la Milicia turnati foru,
vedennu 'ntra la Milicia n'a gloria,
la Matri ri l'Aritu, o Maria.
Sicilia spingìu parma e curuna,
edificau un tempiu a gloria sua,
e ci ficiru un abitu r'oru,
alla Matri ri Diu, o Maria.

Brochure

Scarica il pieghevole  dell'Ottavariu

Ottavu jornu - 5 Settembre

Cari divoti nui priamu tutti,
e la priamu nui divotamenti,
ca grazie nni fici'nfinitamenti,
cà nun li possu iu spicificari.
Alla Matri ri Diu ringraziamu,
cà tutti a peri scausi ni partemu,
e la priamu cà nà vuci pia,
la Matri ri l'Aritu, o Maria.
E ora c'à l'ottava già finiu
Maria l'Oritana in celu acchianau,
li porti ri lu celu li rapiu,
e chiddi ri l'infernu li sirrau.

Finale

Ancili e Santi facemu stu cantu,
Viva la Spusa ru Spirttu Santu.
- Bis -

Brochure

Scarica il pieghevole dell'Ottavariu